Una copertina da “brividi”: Rosalba Vangelista e il suo soft thriller

foto Rosalba

Ciao e benvenuta sul blog di Letterando, per prima cosa una curiosità, come ci hai conosciuto e perché hai scelto noi?

Come primissima cosa ciao a tutti! Grazie per avermi dato modo di essere qui su Letterando! La nostra è stata una conoscenza dettata dal fato se così posso definirla. Seguo già il vostro blog, e come per magia Coralba ha notato un mio post su di un gruppo di lettura di facebook e ci siamo ‘conosciute’ (per dirla tutta mi sono innamorata della copertina del romanzo che trovo davvero stupenda, da lì la curiosità, le chiacchiere ed eccoci qua – ndr) Sono davvero onorata di essere qui e felice per la fiducia che mi date parlando di me e del mio romanzo.

cover Rosalba

Presentati ai nostri lettori, chi è (nome e cognome) e cosa fai quando smetti gli abiti di scrittore (scrittrice)?

Mi presento, sono Rosalba Vangelista, ho da poco compiuto 35 anni, sono una lettrice compulsiva e da qualche mese anche un’autrice in self publishing con il mio romanzo Le Ossa del Lago.

Sono nata e vivo a Genova, amo la natura e gli animali e mi batto come posso per l’educazione alla lettura. Nella vita di tutti i giorni sono una segretaria in uno studio medico ormai da 14 anni, amo viaggiare e visitare le librerie e le biblioteche antiche. Ho un volpino nano di nome Ronny che porto sempre con me, il mio punto debole… bevo troppi caffè come la protagonista del mio romanzo 🙂

Come è avvenuto l’incontro con la scrittura? È stato un processo lineare, una scoperta recente o è stata una passione accantonata e poi recuperata?

Credo sia stato un processo lento e nascosto. Scrivo da appena un anno e mezzo, ho sempre letto tantissimo ma ultimamente dentro di me sentivo che qualcosa stava cercando di emergere. La mia passione nel leggere si stava trasformando nella voglia e nel bisogno di creare, di scrivere qualcosa di mio.

Quanti libri hai scritto e quale genere tratti?

Ho scritto un libro e mezzo, nel senso che oltre a Le Ossa del Lago che definisco un soft thriller, sto completando un paranormal romance dal titolo Alejandro.

Ci parli dei tuoi romanzi? (genesi, breve sinossi di un paio di righe e messaggio che volevi dare)

Le Ossa del Lago è un thriller psicologico e riflessivo. È la storia dell’omicidio di un bimbo di 5 anni i cui resti vengono rinvenuti in fondo ad un lago ( il Silver Lake ) di una pacifica ed accogliente cittadina del New Hampshire. Intorno a questo orribile crimine emergeranno le storie personali dei personaggi e della protagonista di questa storia, Kate Anderson, giovane poliziotta da poco trasferitasi a Silver Lake per suo volere dopo un evento ‘particolare’ della sua vita. Si scopriranno forti vicende personali, segreti vecchi e nascosti dalle apparenze e discriminazioni. È una storia forte ma allo stesso tempo delicata, ho cercato di trattare l’argomento con rispetto, con tatto proprio perché si parla di infanticidio. I bambini e l’amore per essi sono la colonna portante di questa storia, volevo scrivere qualcosa che facesse riflettere, volevo mettere il lettore di fronte a delle domande importanti. Alejandro invece è un paranormal romance ambientato nella prima parte nella Cornovaglia del 1595 e nella seconda in Inghilterra nel 2012.

È una storia di amore e morte, la storia di una maledizione che dura da 417 anni… Di più non posso svelarvi visto che è in fase di stesura, ma la copertina è già pronta ( sempre creata dalla bravissima Aranel B. ) e visibile sul mio profilo pubblico facebook.

Tu sei un esordiente e spesso molti tuoi colleghi ricorrono all’autopubblicazione, tu cosa ne pensi, meglio avere alla spalle una casa editrice o chi fa da sé fa per tre? Com’è stata la tua esperienza in proposito?

Io sono un’autrice in self publishing, ho scelto questa via dopo essermi documentata in merito e devo dire che mi trovo benissimo con il mio editore. Ho una buona distribuzione, un buon servizio ed un ottimo prodotto. L’unica cosa è non aver avuto i servizi di una grande casa editrice tradizionale e quindi sono completamente ‘esposta’. Sono consapevole di non avere una forma perfetta nel mio romanzo, ma credo che così sia una lettura ‘genuina’, sono io al 100% mettendoci completamente la faccia e mettendomi completamente in gioco, nel bene e nel male. Non reputo comunque giuste le critiche che vengono spesso fatte al self publishing, etichettandoci come un prodotto di bassa qualità, ho letto scrittori in self eccellenti.

Progetti futuri?

Come progetti futuri ho la pubblicazione di Alejandro e poi chi lo sa… mi hanno già chiesto in parecchi un proseguo de Le Ossa del Lago con i due protagonisti Kate e Steve. Credo che ci penserò su, mi sono affezionata a loro come è successo a parecchi lettori, sarebbe bello scrivere ancora di loro, e di Silver Lake che porto sempre con me nel cuore…

Grazie per essere stata dei nostri e a presto!!!

Annunci

2 pensieri su “Una copertina da “brividi”: Rosalba Vangelista e il suo soft thriller

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...