Il mondo soft erotico di Lily Carpenetti: tra fantasy e “gender short-stories”.

Lily Carpenetti foto

L’ospite esordiente di oggi su Letterando si chiama Lucia. Ciao Lucia, benvenuta nel nostro blog, ti andrebbe di presentarti ai nostri lettori?

Mi chiamo Lucia Carpenetti, ho quarant’anni e sono la mamma di due bambini di 10 e 7 anni. Vivo e lavoro a Trieste, dove opero nel campo del sociale, avendo svolto per dieci anni il lavoro di educatrice con bambini di varie età e, attualmente, come assistente ai disabili.

Cosa ti ha spinta ad avvicinarti alla scrittura?

Ho sempre avuto la passione per la scrittura, anche a scuola creavo storie, poesie e opere teatrali. Al liceo ero molto attiva a contribuire alla pagina dedicata agli studenti da il quotidiano locale Il Piccolo e, l’ultimo anno, ho vinto un premio in buoni libri per una recensione letteraria.

Per vari impegni, lavorativi e familiari, ho accantonato un po’ questa mia attività, dedicandomi solo saltuariamente a recensioni di fumetti e cartoni animati per una fanzine e la Casa Editrice Edi Periodici di Milano. Dal 2011 ho ricominciato un lavoro più serio in campo letterario, iniziando a partecipare a vari concorsi nazionali con racconti originali di vario genere. Ricevendo una discreta soddisfazione dai risultati, mi sono messa d’impegno in questa attività parallela.

È così che sono approdata a Lite Edition, una giovane casa editrice digitale che tratta perlopiù letteratura erotica, riproponendo il genere del feuilleton, genere largamente usato sui quotidiani del 1800 dove un romanzo usciva a puntate.

Parlaci di questa iniziativa.

Sono già alla terza serie di racconti per questa casa editrice in costante crescita. Come dicevo si tratta di racconti legati, ma che possono venir letti anche come prodotto a sé stante.  Le raccolte pubblicate finora sono tre: È amore… composto da 5 racconti, Fashion in 3 capitoli e Virus, l’ultimo, in quattro parti, concluso da circa un mese.

Lily Carpenetti copertine libri

Puoi spiegarci meglio come funziona la pubblicazione a puntate?

Le mie opere per Lite Editions sono strutturate in questo modo: un romanzo a puntate per un paio di euro a capitolo.

Le prime due serie sono di genere M/M (gay), un tipo di storie che mi stanno molto a cuore; adoro inventare intrecci amorosi tra ragazzi bellissimi. Questo fenomeno sta iniziando a crescere solo ora in Italia (anche la Harmony ha iniziato a pubblicare storie M/M), ma sono molto popolari in America e Giappone.

A tal proposito, un mio nuovo racconto di genere M/M è attualmente in valutazione alla Lite.

Parlaci dell’ultima serie.

Ciò che lega i quattro capitoli della serie Virus è la partenza onirica che introduce il racconto. Il sogno che apre il primo episodio della serie era stato ideato per un concorso, ma già durante la stesura mi era venuta l’idea di ampliarlo per un progetto più ambizioso.

Devo dire che questo lavoro è stato molto apprezzato: è una serie erotica che presenta elementi sovrannaturali, i vampiri. In definitiva, è una storia di avventura con un pizzico d’eros in più.

Chi sono i personaggi?

Si potrebbero etichettare come i classici protagonisti delle storie per adolescenti: Felicia è la tipica ragazza perbene, un po’ inesperta, mentre Victor è l’outsider per eccellenza. Ma sono caratteri tenaci e appassionati che troveranno la forza l’uno nell’altra per salvare il loro amore e l’esistenza dei loro cari. Inoltre, per una volta, è il vampiro a correre il pericolo maggiore, ma questo potrete scoprirlo da soli.

Quindi, in definitiva, si potrebbe dire che ti sei ispirata alla saga di Twilight. In cosa si differenzia dall’originale? Cosa hai introdotto di nuovo?

Veramente c’è una contaminazione un po’ di tutti i romanzi sui vampiri. Il sogno che introduce il primo capitolo ricorda molto il Dracula classico di Bram Stocker, ma ho usato espedienti visti in Buffy, Intervista col Vampiro e Supernatural per arricchire il plot. D’altra parte, anche Stephenie Meyer si è ispirata alla serie TV Roswell.

Diciamo che, con Twilight, Virus condivide l’inizio al liceo, ma poi i personaggi sono molto diversi, specialmente i vampiri che non hanno tra loro un rapporto idilliaco come i Cullen, ma sono più un branco assoggettato a un capo.

Per concludere l’intervista perché non accenni brevemente ai tuoi lavori indicando ai lettori dove possono trovarti?

Alcuni racconti sono inseriti nelle antologie “Robot Ita 0.1” della Edizioni Scudo; “Tessisogni” e “Asylum 100” della St Books; nonché nell’e-book gratuito del Consorzio AST Vigevano “Nella Stanza della Duchessa”. Inoltre potete trovarli su tutte le principali piattaforme digitali o direttamente dai siti delle case editrici. Il primo racconto lungo che ho pubblicato, anche in cartaceo: Lo Splendore delle Tenebre, raccolto nell’antologia Tessisogni della GDS, quello sì che, pur parlando di fate e non di vampiri, è stato paragonato a Twilight! Ma la fine è molto diversa da quella degli altri protagonisti. Per la stessa casa editrice, ho partecipato anche all’antologia Asylum 100, con un racconto horror.

Inoltre, due miei racconti di genere fantastico sono presenti nel loro catalogo, anch’essi usciti da concorsi promossi dalla casa editrice stessa. Mi piace il genere Urban Fantasy, forse perché vivo costantemente con la testa tra le nuvole. Per “Riflessi dal Passato” sono partita da un’idea più ampia, che forse un giorno svilupperò in romanzo, qui si parla di fantasmi.

Mentre “Cenere”, disponibile sia in monografico che all’interno dell’antologia Dreamscapes 2, parla di un angelo caduto; è una storia molto intensa, con personaggi appassionati, pur non presentando scene d’amore.

Rimanendo legata al genere M/M, ho colto al volo i concorsi della Triskell Edizioni che sta sdoganando alla grande questo filone.

Per “Racconti Sotto L’Albero 2014” ho proposto una storia tra due ragazzi molto diversi tra loro, ma accomunati dalla stessa fame d’amore. Mentre “La Lanterna dei Sogni” è la prima antologia di fiabe a tematica LGBT e io mi sono ispirata a Cenerentola, ma il principe sceglierà diversamente il suo compagno di vita.

Quali sono i tuoi progetti, di cosa ti stai occupando attualmente?

Continuo a partecipare a concorsi letterari con i miei racconti e lavoro a progetti più consistenti, per esempio sto ultimando un romanzo lungo e continuo a proporre agli editori i miei romanzi per ragazzi. Spero che il 2015 mi porti fortuna anche per le opere più lunghe.

Te lo auguriamo, a presto!

Potete seguire tutte le novità su Lyly sulla pagina Facebook:

https://www.facebook.com/pages/Bloodlust/137351842970995?fref=ts   oppure su http://babylily81.wix.com/virus-lite

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